L’europrogettista è una professione in costante crescita
in grado di affiancare efficacemente le aziende private e le amministrazioni pubbliche, soprattutto in questo periodo di mancanza di risorse, nella ricerca di finanziamenti europei da destinare a progetti di diversa natura e scopo.
Europa finanzia
I fondi strutturali sono uno strumento che l’Unione Europea utilizza per sostenere progetti che rientrano nell’ambito geografico dell’Unione Europea. Vengono finanziati tutti quei progetti in grado di eliminare le disparità, aumentare l’occupazione, la competitività e la ricchezza. Di norma possono partecipare agli avvisi e quindi fare richiesta di fondi: amministrazioni pubbliche, onlus, aziende e singoli cittadini. L’europrogettista può operare per uno qualunque di questi soggetti, essendo in grado di elaborare, gestire e rendicontare un progetto.
Primo: affidarsi a mani esperte
Non esiste una laurea ad hoc per diventare europrogettista -certo, una formazione economica o giuridica può aiutare- e alla conoscenza dell’inglese (meglio anche un’ulteriore lingua comunitaria) deve aggiungersi una buona preparazione informatica, così come possedere una buona capacità di intrattenere rapporti interpersonali, al fine di creare un buon network di professionalità a cui fare riferimento in fase di progettazione. In compenso esistono corsi di specializzazione specifici e master focalizzati sulla nuova programmazione 2014-2020, spesso estremamente intensivi, a volte della durata di appena qualche giorno. È pertanto importante fare attenzione a chi organizza i corsi, cercando di scegliere solo gli istituti ed enti riconosciuti e autorizzati.
Da anni Sicurform Italia organizza diversi percorsi di Alta Formazione. La sesta edizione del corso in “Esperto in Europrogettazione“, nell’ambito del Catalogo Interregionale per l’Alta Formazione, è aperta alle figure professionali più diverse che intendono ampliare o potenziare le proprie attività ed opportunità lavorative.
Il percorso può contare anche quest’anno su un partenariato d’eccellenza, unico e originale, composto da straordinarie aziende private italiane ed Europee e da alcuni importanti enti pubblici.
Europrogettista si diventa
Il corso permette ai partecipanti di acquisire una buona conoscenza dei sistemi di gestione delle fonti di finanziamento europeo; perfezionare le tecniche di progettazione comunitaria; di gestione amministrativa ed operativa dei progetti; sviluppare una vera e propria cultura di networking; applicare il know-how acquisito nel campo dell’europrogettazione, con la definizione di progetti reali. I beneficiari acquisiranno, inoltre, nozioni sui programmi comunitari di nuova generazione (programmazione 2014-2020) e le strategia dell’Unione europea per il prossimo decennio. Attraverso l’acquisizione di specifiche competenze durante il corso, ci si attende, quindi, una maggiore facilità d’ingresso e/o una permanenza dei beneficiari nel mercato del lavoro.
Il settore lavorativo
Numerosi sono gli sbocchi professionali, come ad esempio la possibilità di lavorare per una società di europrogettazione o essere inseriti in pianta stabile presso enti o aziende che partecipano abitualmente a questo genere di progetti. Ma l’europrogettista è assimilabile soprattutto ad un libero professionista, a disposizione di privati, come enti di formazione e di ricerca, enti pubblici, come Comuni, università, agenzie di sviluppo. Fondamentale quindi diviene possedere gli strumenti per gestire l’organizzazione di una candidatura a bandi comunitari, ciò vuol dire, per iniziare, tenere sotto controllo gli avvisi in uscita, identificandone rapidamente i potenziali beneficiari interessati e quindi avanzare proposte operative.
Europrogettista, un lavoro che non si improvvisa
Si tratta di una figura decisamente interessante, ma che assolutamente non si improvvisa, alla quale si chiede assoluta competenza in svariati campi, che ha l’obbligo di essere sempre aggiornata su normativa e bandi EU, ma che al contempo, in un periodo di difficoltà economica come questo, viene affidato sempre più spesso il compito di intercettare nuove risorse in grado di aiutare aziende ed enti a crescere, svilupparsi e innovarsi.