Bando ISI 2025: scadenze per completare la documentazione
INAIL ha pubblicato gli elenchi cronologici provvisori del Bando ISI 2025. Le imprese presenti devono caricare il Modulo A e la documentazione richiesta entro il termine collegato al proprio elenco, pena la decadenza della domanda.
Il Bando ISI 2025 è entrato in una fase decisiva per le imprese le cui domande figurano negli elenchi cronologici provvisori pubblicati da INAIL. Dopo l’inoltro iniziale, i soggetti interessati devono completare la pratica caricando il Modulo A e tutta la documentazione prevista dall’Avviso e dall’allegato relativo all’Asse di finanziamento.
Non si tratta di una nuova apertura per presentare domande. La fase del Bando ISI 2025 riguarda esclusivamente i titolari delle istanze già inserite negli elenchi provvisori.
Bando ISI 2025: due termini e scadenze da non confondere
Il calendario distingue le scadenze in base alla procedura seguita per la presentazione della domanda:
termine fissato alle ore 18:00 del 9 settembre 2026.
termine fissato alle ore 18:00 del 15 ottobre 2026.
La differenza rende indispensabile verificare la collocazione della propria domanda e consultare direttamente la pagina ufficiale. Il mancato rispetto del termine applicabile determina la decadenza dell'istanza.
L’elenco del Bando ISI 2025 è ancora provvisorio
La presenza nell’elenco non rappresenta un provvedimento definitivo di concessione. INAIL deve verificare documenti, requisiti e coerenza del progetto con le condizioni dell’Avviso. Per questo motivo la fase documentale non è un semplice adempimento formale, ma un passaggio sostanziale dell’istruttoria.
Ogni impresa deve controllare che le evidenze caricate siano complete, leggibili, coerenti con quanto dichiarato e riferite alla corretta tipologia di intervento. L’elenco dei documenti non può essere generalizzato, perché dipende dall’Asse e dal progetto specifici.
Quali investimenti sostiene il Bando ISI 2025
Il Bando ISI 2025 finanzia interventi a fondo perduto che migliorano in modo documentato le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Gli interventi finanziabili riguardano:
I contributi sono erogati a fondo perduto. Le percentuali variano in base all'Asse e l'importo è ordinariamente compreso tra 5.000 e 130.000 euro, fatte salve le eccezioni previste dall'Avviso.
La buona pratica: presidiare tutto l’iter
*Il presente contenuto ha finalità informative e non sostituisce la verifica della singola domanda né l’assistenza amministrativa e tecnica specialistica.