Aperta a Mirandola la nuova sede di Sicurform Italia Group

Sicurform Italia ha inaugurato la nuova ‘Scuola di Formazione e Laboratorio di Coesione Sociale’

È stata inaugurata sabato 6 novembre, in via 2 giugno a Mirandola (MO), la ‘Scuola di Formazione e Laboratorio di Coesione Sociale’ dell’ente di formazione Sicurform Italia Group, con l’obiettivo di realizzare un luogo di crescita e confronto, aperto a imprese, cittadini e PA del territorio, dove prendersi cura dei talenti, coltivare competenze, creare nuove opportunità.

All’evento erano presenti il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, imprenditori, rappresentanti istituzionali, sociali e sindacali. «Formiamo talenti, la condivisione del sapere è il nostro segreto». È questo il leitmotiv di Sicurform Italia, che progetta, organizza, eroga in proprio e per conto di terzi corsi di formazione e percorsi formativi finalizzati ll’acquisizione e allo sviluppo delle competenze professionali. «Nessun territorio più di questo sa cosa significhi la ripartenza, puntando in primis sul valore etico delle imprese» ha sottolineato Michele de Santis, Direttore di Sicurform, agenzia formativa nata 12 anni fa a Campobasso e approdata l’anno scorso in Emilia-Romagna, dove ha aperto una prima sede in centro a Reggio Emilia e ora una seconda sede a Mirandola. «Abbiamo scelto questa terra ‘sfidante’, ricca di competenze, che mette al centro l’impegno e il lavoro. In questa regione si pensa e si progetta il futuro» ha evidenziato Michele Pistilli, Amministratore di Sicurform. «Abbiamo un’arma straordinaria: la formazione per la crescita delle aziende, la cultura del ‘fare insieme’» ricorda invece Maino Benatti, da un anno eferente di Sicurform Italia proprio nella bassa modenese.

Per Bonaccini «il 2022 deve essere l’anno dell’accelerazione della ricostruzione post sisma, spero sia l’ultimo per me come Commissario Straordinario. La nostra Regione si conferma anche quest’anno prima per crescita del Pil, ma a fronte del lavoro e del fatto che il ‘made in Italy’ sta volando occorre riconoscere che mancano le giuste professionalità. Il Paese deve quindi investire sempre di più sulla formazione tecnico professionale».